Che parola meravigliosa!
Dopo tutto quello che mi è successo negli ultimi mesi l'unica cosa che voglio è quella di andare qualche giorno al mare lasciandomi tutto alle spalle.
Ma come fate voi gente di Milano (o anche altre città dell'entroterra italico) che dovete fare millemila chilometri per inspirare un po' di salsedine?!
Vi lascio alle vostre vite con questa perla sbucata fuori dal mio pc proprio stamattina.
E.A.
P.S. Nella foto potete ammirare la spiaggia di Sistiana. Sì, il Friuli è anche questo, non solo vino e campi.
Qualche settimana fa ho visto il concerto di Appino che si è tenuto a Festintenda, praticamente dietro casa mia, organizzato, tra gli altri, anche dal mio compagno.
Tralasciando le finte e comiche scene di gelosia da parte sua e le battute sarcastiche che entreranno nella storia, ad esempio: "Ha fatto più lui con 3 accordi che io in 5 anni di cazzo", posso dire che, anche se eravamo in pochi (più o meno un centinaio di persone), il nostro Appo ha fatto un concerto con i controcazzi.
Per me è sempre una gioia vederlo dal vivo, questo vale anche per gli Zen Circus, principalmente perchè il loro live è qualcosa di trascindentale per la mia mia anima, e poi perchè mi riporta a momenti della mia vita che ricordo con felicità, momenti di aggregazione, amicizia, sbronze e gossip.
Mi riporta a quando non prendevo ansiolitici per andare al lavoro, vivevo la mia vita con leggerezza e senza pensieri convinta che c'era ancora tempo per crescere, mi riporta a quando pensavo di poter diventare mamma quando volevo, mi riporta ad un tempo senza tempo, senza notte e senza giorno.
Voi direte: "Cazzo che influenza ha su di te questo Appino!" ma non è lui, è la sua musica, la stessa cosa mi succede anche ad un concerto degli Afterhours, o dei Placebo, oppure ascoltando un cd dei Velvet Underground e dello Stato Sociale, o semplicemente visitando città nuove che hanno una loro musica e vibrazioni diverse dalle mie.
C'è sempre tempo per vivere, per vivere la vita bella che volete, solo che la bellezza si evolve e voi dovete abituarvi a questo, sennò è la fine.
Quanto tempo vuoi sacrificare per esaudire un sogno?
Quanti soldi persi sono necessari per riuscire ad affermarti?
Quanto vuoi farti prendere per il culo prima di sentirti realizzata?
Quanto giusto è lavorare gratis?
Dopo 2 anni di scritto non pagato, è arrivato il momento di mollare?
Il momento di cambiare sogno?
O di pubblicare un E-BooK?
O semplicemente non hai più voglia di lottare?
Fino a che punto siamo disposti a sacrificarci per diventare quello che davvero vogliamo diventare?
Erano belli quei tempi.
Non ti pesava fare 56 ore di lavoro settimanale, alla fine ti divertivi anche, ora ti rompe il cazzo anche farne 20 solo perchè non sopporti più le persone.
Vorrei raccontarvi 2 episodi che ho vissuto come protagonista:
LE TRAGEDIE DI UNA CASSIERA VEGETARIANA FINITA IN SALUMERIA NUMERO 1:
Stavo tagliando i formaggi quando, con la coda dell'occhio, vedo una vecchia con la faccia da stronza che si ferma davanti al banco del take away. Io, piccola ingenua di merda, penso che la vecchia con la faccia da stronza stia solo scegliendo i formaggi da coprare, ma NO! Nei centri commerciali niente è come sembra!
Sempre con la coda dell'occhio noto che non si schioda da li, allora alzo lo sguardo e gentilmente le dico:
"Buongiorno signora! Le serve qualcosa? Ha bisogno di aiuto?"
La risposta stizzita della vecchia con la faccia da stronza mi ha spiazzata:
"Mah, non lo so, veda lei, sto qua a pettinare bambole io! L'unica cosa della quale ho bisogno è cambiare supermercato mi sa'".
Il tutto urlato in dialetto ovviamente, così risulta più cattivo e minaccioso.
La mia risposta, ha conseguentemente spiazzato la vecchia con la faccia da stronza:
"Mi scusi sa, non c'hanno ancora fatto fare un corso per leggere nel pensiero!"
Il tutto seguito da un esclamazione rivolta al mio collega (ma sempre con la signora davanti a me):
"Giovà, la prossima volta che si avvicina una vecchia con la faccia da stronza, parlaci tu, sennò io inizio a lanciare coltelli!"
E così la vecchia con la faccia da stronza si allontana borbottando, probabilmente per andare a guardare e a giudicare gli operai che lavorano in un cantiere aperto li vicino.
LE TRAGEDIE DI UNA CASSIERA VEGETARIANA FINITA IN SALUMERIA NUMERO 2:
Questa ve la racconto perchè l'ignoranza non ha limiti, anzi, prima vi regalo una perla uscita dalla bocca di un altro cliente:
"Ma la pancetta coppata si chiama così perchè prima di farla hanno ucciso il maiale?"
La mia risposta tempestiva è stata:
"Beh certo, perchè le altre pancette si fanno quando il maiale è ancora vivo!"
Ok, chiuso questo preambolo passiamo alla vera vicenda drammatica.
(voce automatica) "Serviamo il numero 56"
IO. "Buongiorno, mi dica!"
C. "Vorrei del crudo"
(Ovviamente il saluto non esiste e ovviamente non specifica quale crudo visto che ne abbiamo 12 al banco)
IO. "Quale le posso dare? Ho un bel Parma 24 mesi se le interessa"
C. "E quanto costa?"
IO. "34.90 euro al kg, ma se preferisce ho anche un Toscano molto dolce che costa un po' di meno, è a 26.40 al kg, oppure ho il San Daniele Principe in offerta a 21.90"
......................................................pausa eterna...........................................................
C. "COOOOSAAAA???!!! MA SIETE PAZZI!! VOI VOLETE IMBROGLIARMI! SIETE DEI LADRI!!! $£%)£%)£)"
IO. "Ma perchè mi scusi?"
C. "GUARDI IL PREZZO DELLA MORTADELLA IN OFFERTA!!11!!"
IO. "Lo so il prezzo della mortadella in offerta, è di 8.90 al kg!"
C. "ECCOOOOO!!! VEDE CHE LEI VUOLE IMBROGLIARMI!!"
IO. "Mi perdoni, stia tranquillo e si spieghi meglio per piacere"
(Essendo stata sempre calma e posata il cliente in questione abbassa la voce e mi spiega la sua teoria)
C. "Vede, lei mi offre un crudo a 34.90 al kg quando ha la mortadella a 8.90. Com'è possibile che ci sia tutta questa differenza di prezzo? Alla fine sempre di maiale si tratta".
A voi l'estrema sentenza, dal canto mio penso solo che ci meritiamo l'estinzione.
Si chiude una porta ma si apre un portone, che solitamente finisce sulla mia faccia, come le palle da calcio dei bimbi che giocano sul bagnasciuga o come il tappo di uno spumante che, attenzione, non porta matrimonio ma solo un occhio nero.
Spero vivamente che questa volta il portone si apra davvero, senza sorprese e senza ragnatele a mezz'aria. Potrei morirne.
Non sono credente quindi non dirò "Pregate per me", basta già mia nonna che mi accende i ceri in chiesa ogni domenica (e fino ad ora hanno solo portato sfiga), ma sperate, sperate che vada bene.
Me lo merito.
Tutti gli oroscopi dicono che questo sarà l'anno dei segni di acqua, quindi io scorpione e il mio compagno pesci, dovremmo essere protetti dalla bolla della felicità. Il 2015 è stato particolare, fatto di alti e bassi, di molti problemi finanziari e lavorativi e alcuni screzi dovuti, secondo me, al Karma.
Molti mi prendono in giro per questa mia convinzione ma sono certa del fatto che se fai qualcosa di male, tutto, alla fine, ti si ritorce contro. Non sono sempre stata una buona e brava ragazza, ho fatto le mie cazzate e, secondo il mio punto di vista, la vita piano piano ti presenta il conto.
Molto probabilmente non potrò mai avere dei figli, non potrò mai campare facendo quello che voglio fare, non avrò mai i soldi per esaudire una parte dei miei desideri (davvero poco pretenziosi) e Trenitalia non calerà mai i prezzi anche se si viaggia tutti schiacciati come sardine.
Ho perso amicizie, rafforzato delle altre, conosciuto persone meritevoli e altre da eliminare con uno sguardo, e mi sono ritrovata a discutere di storia con un collega fascista al quale alla fine voglio bene. Ovvio, gli do contro su tutto, gli dico che è una merda e che io la mattina mi sveglio sperando che tutti quelli come lui siano deceduti per autocombustione, però è un bravo ragazzo.
Ho amato i clienti e li ho odiati tutto nel giro di 2 minuti, ho avuto bisogno di staccare con 2 brevi viaggi sennò impazzivo e i miei dolori psicosomatici si fanno sempre più forti, come la mia SPM.
Tutto questo per dire cosa chiederete voi, non lo so nemmeno io, ma sono stata lontana così tanto dalla Blogosfera che sentivo bisogno di chiuderci il mio 2015, fondamentalmente per iniziare un nuovo capitolo. Migliore.