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giovedì 2 luglio 2015

LO SCOPPIO ESISTENZIALE

Ad un certo punto tutti vogliono cambiare vita, o cambiare partner, o cambiare l'acconciatura, o cambiare lavoro, o semplicemente cambiarsi i calzini perché effettivamente puzzano.
In questo momento io voglio cambiare lavoro.
Non perché quello che faccio lo disprezzo, e non disprezzo nemmeno il fatto di avere un lavoro con i tempi che corrono, è che semplicemente... Beh... Mi sono rotta i coglioni!
Dopo 15 anni di commercio mi rendo conto che è davvero dura cambiare settore, così con la mia testa torno sui miei passi.
Ripenso al fatto che se avessi continuato con la cucina magari oggi sarei il Cracco donna, cioè la Cracca, o il Crack se mi fosse andata male, ripenso anche al fatto che se avessi insistito per fare il liceo artistico magari oggi sarei la stilista di Valeria Marini e poi penso che se avessi portato avanti il mio amore per il basso, avrei potuto aprire i concerti di Nick Cave.
Ma la realtà è che la decisione che ho preso a 16 anni, cioè quella di andare a lavorare in un alimentari di paese, me la porterò avanti per il resto della vita, perché la realtà è solo una e una soltanto:
In Italia non esiste la meritocrazia.
Quindi, per quanto io possa esser brava in tutto quello che faccio (non tutto tutto ma quasi), e per quanto io possa aggiornare il mio curriculum, ci sarà sempre il "figlio di", il "nipote di" e quella troia di tua zia che mi ruberanno la possibilità di dare una svolta alla mia vita, e magari di iniziare un nuovo percorso.
Poi diciamoci la verità, io rispondo, non sto zitta, se devo tirarti merda te la tiro, indipendentemente da chi abbia davanti, che sia un collega, il direttore o il capo del Mondo, non me ne frega una cazzo, se ho ragione ho ragione, punto, quindi la terra bruciata me la faccio anche da sola, ma la verità è che quando non ti danno una possibilità, scoppi, e quando io scoppierò si salvi chi può.


E.A.

lunedì 24 novembre 2014

SE MI VOLETE...

Una nuova avventura è iniziata...
Se volete leggermi anche altrove potete cercarmi qua, chissà se il mio vero nome lo conoscete!


http://buzznews.it/


Ovviamente non abbandono il Blog, sia mai!!!


V.V.B.


E.A.

venerdì 31 maggio 2013

DIAMO VOCE A CHI NON HA VOCE

OGGI RIPORTO LE CONFESSIONI DI UNA COLLEGA.....

  "Salve io lavoro in un centro commerciale e vi assicuro che le domeniche pesano tantissimo perchè non si fanno turni, chi ha l'obbligo deve lavorarle tutte, non assumono nessuno per coprire le domeniche, è un mito da sfatare, non è vero che chiamano gli studenti o i disoccupati, sono tutte frottole. sfruttano i dipendenti che hanno l'obbligo facendogli coprire tutte le mansioni possibili ed immaginabili a tutto discapito del cliente che si trova di fronte persone non formate che non conoscono i prodotti che stanno vendendo. la GDO sta schiavizzando il personale anche tramite ricatti più o meno velati, se un piccolo commerciante vuole tenere aperto la domenica che lo faccia pure se pensa che gli possa portare profitto, ma ci mette del suo, ma è la GDO che sfrutta i dipendenti. Non abbiamo più una vita sociale. La clientela non si rende conto,( oppure fa finta solo perchè ha una vita piatta e insignificante e la domenica non sa proprio cosa fare),che i prezzi aumentano a causa delle aperture domenicali, che costano di più alla GDO. se pensate solo un attimo al fatto che chi ha l'obbligo viene pagato il 30% in più la domenica è ovvio che al centro commerciale costi di più tenere aperto in quel giorno, non ci vuole una laurea in economia. e poi vorrei dire che coloro che lavorano la domenica come infermieri, medici, pompieri, poliziotti ecc, non lavorano tutte le sante domeniche, fanno a turno e lo stesso dicasi quando devono lavorare di notte, fanno a turni, cosa che non succede nella GDO,chi ha l'obbligo lavora tutte le domeniche. quindi addio gite con gli amici,perchè ovviamente non ti aspettano sempre, addio farsi una passeggiata, addio stare a giocare con i figli, addio tutto. se si dovesse lavorare un tot di domeniche all'anno andrebbe bene, ma sono tutte!!!!!!!!ho amici che lavorano in ospedale, in polizia, nei vigili del fuoco, e vi assicuro che quando lavorano la domenica, poi hanno due giorni consecutivi di riposo e la domenica dopo non lavorano.chi lavora nei ristoranti lo sa benissimo che dovrà lavorare di domenica e quando accetta il lavoro lo fa con consapevolezza, a noi è stato imposto perchè prima si lavorava solo qualche domenica, non certo tutte, non ho scelto io mi hanno obbligata, perchè se voglio mangiare è così!!!!inoltre tengono aperto con il personale ridotto all'osso, perchè chi non ha l'obbligo di contratto non viene di certo a lavorare di domenica perchè non gli pagano gli straordinari e fa bene, se potessi lo farei anche io.io chiedo solo che si possa almeno fare a turno visto che ci continuano a dire che siamo in crisi, ma solo noi che abbiamo l'obbligo stiamo tirando avanti la cosiddetta carretta, solo noi facciamo sacrifici perchè finchè non ti tocca personalmente non te ne frega niente, la domenica te ne stai a casa o peggio vieni a fare la spesa alla faccia dei tuoi colleghi che hanno l'obbligo.e poi la gente che fa la spesa di domenica sarebbe da condannare ai lavori forzati, a voi fa comodo perchè così non vi annoiate a casa e non siete costretti a sopportare i vostri figli, li squinzagliate a fare danni al centro commerciale perchè tanto nessuno paga. il centro commerciale non è un parco giochi, e nemmeno un centro per anziani che, abbandonati dalle famiglie, non hanno altro posto dove andare che le panchine del centro commerciale, perchè non pensate che comprino qualcosa con le pensioni da fame che si ritrovano.noi teniamo aperto per fare da asilo e da centro geriatrico ma di soldi non ne entrano, invece che avere un flusso costante tutta settimana, le persone si riversano sabato e domenica al supermercato perchè non hanno una vita da vivere, è solo questione di pigrizia. se dovessero chiudere il tempo lo trovano eccome di fare la spesa durante la settimana, gli italiani sono pigri e svogliati ecco la verità, vogliono solo le comodità ma a discapito degli altri, vorrei vedere se anche le banche e le poste fossero costrette a lavorare di domenica, farebbero un macello. se gli asili dovessereo tenere aperto anche sabato e domenica?????ah no certo i figli di chi ha l'obbligo domenicale sono di serie B quindi chi se ne frega se sono sballottati da parenti o amici perchè non si sa dove lasciarli, chi se ne frega se non vedono i genitori quando anche loro sono a casa da scuola.è questa l'Italia gente, non mi venite a dire che tutti hanno bisogno di fare la spesa la domenica, è solo una questione di comodità e pigrizia. le persone non hanno più hobbies e interessi quindi cosa fanno???centro commerciale, dove ci sono cose che non possono permettersi di comprare e quindi girano per le corsie rabbiosi commentando i prezzi troppo alti che, signori cari che venite la domenica, avete contribuito a fare lievitare per coprire le perdite dei giorni infrasettimanali.svegliatevi italiani, non siamo l'America...non lo saremo mai!!!!io che ci lavoro la domenica piuttosto che entrare a fare la spesa muoio di fame, mangio latte e biscotti che ho comprato durante la settimana dalla mia fornaia, che mi tratta con cortesia e gentilezza e mi fa piacere lasciare i miei pochi soldi da lei, che la domenica è chiusa!!!!!!" .

Di mio aggiungo che io non ho l'obbligo per contratto a lavorare tutte le domeniche, ma solo 2 al mese, però visto che il personale è all'osso me le faccio tutte, tra il mio lavoro e quello del mio compagno ci vediamo 10 minuti prima di andare a dormire, e notiziona dell'ultima ora, da 3 mesi le domeniche lavorate NON CE LE PAGANO PIU', va tutto in recupero ore, in ferie che non faremo MAI, quindi ci roviniamo un giorno di festa e lo facciamo GRATIS.
E non cerchiamo scuse, mia cognata è sposata con 3 figli, sia lei che il marito fanno un lavoro full time, e trovano comunque il tempo di fare la spesa in settimana.....
BASTA CON LE CAZZATE, RIPRENDIAMOCI I NOSTRI DIRITTI.

martedì 26 febbraio 2013

LECCACULISMO E CECITA'

Eviterò di parlare di politica, anche perchè a quanto pare si tornerà a votare e spero che per quella volta gli italiani avranno preso le loro medicine contro la demenza.
Dico solo una cosa, INFORMATEVI cazzo, informatevi, non fermatevi a quello che dicono in tv o scrivono nei quotidiani che la VERITA' non vive lì, e ve lo dice una che guarda solo stronzate quando accende quella scatola rettangolare.

Pene, parliamo d'altro.

Sono a dieta, sto facendo straordinari a rotta di collo, i clienti smaronano la minchia sempre di più.... Perchè dovete sapere voi comuni mortali che non lavorate nei negozi, che la gente meno soldi ha in tasca più rompe i coglioni alle commesse... Visto come siamo messi in Italia vi lascio solo immaginare che peso trasciniamo ogni giorno... Vi dico questo solo per farvi capire che solo al limite dell'esaurimento e il mio unico desiderio è prendere per i capelli una determinata persona e sbatterle la testa sull'angolo del tavolo d'acciaio che abbiamo in reparto.

Ora vi illustro più o meno l'accaduto, il dialogo è tra me e il mio responsabile e riguarda il rapporto che c'è tra me e la Cagna, una mia collega, la sua preferita:

"Spiegami il motivo di questa lettera, si capisce che qualcosa tra di voi non và, ma così mi sembra di essere alle elementari"
"Ah sì, perchè parlare male di me alle mie spalle non è da elementari... E' da persone mature che affrontano i problemi. Senti A. lei mi odia e non so' perchè, ho saputo che ha detto determinate cose di me alle mie colleghe che essendo mie amiche sono venute a dirmelo, in quelle 3 righe c'è tutto l'odio che provo per lei. Dovevo lasciarle un biglietto per avvisarla di alcune cose riguardanti il lavoro e poi, perdonami, ma non sono riuscita a non far trasparire il mio disprezzo per quella falsa infame."
"Esagerata, non è così lei..."
"Apri gli occhi ti prego..."
"E ma dovete risolvere i vostri problemi, per il bene del reparto...."
"Hai ragione, anche se prima che arrivasse lei andavamo tutte d'accordo... Comunque ok, appena mi chiederà scusa per tutte le infamate che mi tirato, quella volta risolveremo le cose."
"Non può essere solo colpa sua dai..."
"Quando mi chiederà scusa risolveremo i nostri problemi."

Ecco, questo dialogo tra responsabile e sottoposta rispecchia bene la situazione in Italia:
- Chi lecca bene il culo viene "promosso";
- Chi si fa il culo senza vantarsene viene trattato male o non calcolato;
- La ragione è sempre di chi ha la lingua lunga;

E per concludere:

GLI ITALIANI HANNO CILIEGIE AL POSTO DEGLI OCCHI E LE ORECCHIE INTASATE DAL CERUME!!!!!!

giovedì 17 gennaio 2013

ITALIA IN ACIDO

Che poi, ridendo e scherzando, bevendo, mangiando giapponese, pane, salame, formaggio e Merlot,
tra poco più di un mese si và a votare...
Sto già prendendo scommesse, sarò pessimista io di mio, ma diciamo anche che è 12 anni che lavoro a contatto con la ggggente, e secondo la sottoscritta salirà di nuovo al trono il Nano (se qualcuno non lo abbatte prima).
Perchè ho sentito cose come:
- Quando c'era lui un lavoro lo avevo;
- Quando c'era lui non pagavamo l'Imu;
- Lo voterei perchè è simpatico;
- Quando c'era lui Tiziano Ferro era muto e non esisteva Emis Killa;
- Quando c'era lui trombavo di più:
- E perchè lui rispetta le donne;
- E' colpa dei comunisti se ha tanti processi in piedi;
- Quando c'era lui il latte costava 1 centesimo in meno;
Eccetera.....

Ok,ognuno può pensarla come vuole, però dico io, davanti all'evidenza....
Anche io ero dalla parte di Grillo, Poi ha detto quello che ha detto, ha fatto quello che ha fatto e ho aperto gli occhi.
Ecco, i Berlusconiani non riescono ad aprire gli occhi, sembra che siano attaccati con la Vinavil.

E per concludere auguro a Erika buon lavoro.... E vorrei ricordare alla Stato e agli imprenditori, che ci sono 40/50 enni senza lavoro con una famiglia da mentenere, loro no, non commuovono quando piangono perchè sono col culo a terra.

Ciao.
E.A.
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