Che parola meravigliosa!
Dopo tutto quello che mi è successo negli ultimi mesi l'unica cosa che voglio è quella di andare qualche giorno al mare lasciandomi tutto alle spalle.
Ma come fate voi gente di Milano (o anche altre città dell'entroterra italico) che dovete fare millemila chilometri per inspirare un po' di salsedine?!
Vi lascio alle vostre vite con questa perla sbucata fuori dal mio pc proprio stamattina.
E.A.
P.S. Nella foto potete ammirare la spiaggia di Sistiana. Sì, il Friuli è anche questo, non solo vino e campi.
Erano belli quei tempi.
Non ti pesava fare 56 ore di lavoro settimanale, alla fine ti divertivi anche, ora ti rompe il cazzo anche farne 20 solo perchè non sopporti più le persone.
Vorrei raccontarvi 2 episodi che ho vissuto come protagonista:
LE TRAGEDIE DI UNA CASSIERA VEGETARIANA FINITA IN SALUMERIA NUMERO 1:
Stavo tagliando i formaggi quando, con la coda dell'occhio, vedo una vecchia con la faccia da stronza che si ferma davanti al banco del take away. Io, piccola ingenua di merda, penso che la vecchia con la faccia da stronza stia solo scegliendo i formaggi da coprare, ma NO! Nei centri commerciali niente è come sembra!
Sempre con la coda dell'occhio noto che non si schioda da li, allora alzo lo sguardo e gentilmente le dico:
"Buongiorno signora! Le serve qualcosa? Ha bisogno di aiuto?"
La risposta stizzita della vecchia con la faccia da stronza mi ha spiazzata:
"Mah, non lo so, veda lei, sto qua a pettinare bambole io! L'unica cosa della quale ho bisogno è cambiare supermercato mi sa'".
Il tutto urlato in dialetto ovviamente, così risulta più cattivo e minaccioso.
La mia risposta, ha conseguentemente spiazzato la vecchia con la faccia da stronza:
"Mi scusi sa, non c'hanno ancora fatto fare un corso per leggere nel pensiero!"
Il tutto seguito da un esclamazione rivolta al mio collega (ma sempre con la signora davanti a me):
"Giovà, la prossima volta che si avvicina una vecchia con la faccia da stronza, parlaci tu, sennò io inizio a lanciare coltelli!"
E così la vecchia con la faccia da stronza si allontana borbottando, probabilmente per andare a guardare e a giudicare gli operai che lavorano in un cantiere aperto li vicino.
LE TRAGEDIE DI UNA CASSIERA VEGETARIANA FINITA IN SALUMERIA NUMERO 2:
Questa ve la racconto perchè l'ignoranza non ha limiti, anzi, prima vi regalo una perla uscita dalla bocca di un altro cliente:
"Ma la pancetta coppata si chiama così perchè prima di farla hanno ucciso il maiale?"
La mia risposta tempestiva è stata:
"Beh certo, perchè le altre pancette si fanno quando il maiale è ancora vivo!"
Ok, chiuso questo preambolo passiamo alla vera vicenda drammatica.
(voce automatica) "Serviamo il numero 56"
IO. "Buongiorno, mi dica!"
C. "Vorrei del crudo"
(Ovviamente il saluto non esiste e ovviamente non specifica quale crudo visto che ne abbiamo 12 al banco)
IO. "Quale le posso dare? Ho un bel Parma 24 mesi se le interessa"
C. "E quanto costa?"
IO. "34.90 euro al kg, ma se preferisce ho anche un Toscano molto dolce che costa un po' di meno, è a 26.40 al kg, oppure ho il San Daniele Principe in offerta a 21.90"
......................................................pausa eterna...........................................................
C. "COOOOSAAAA???!!! MA SIETE PAZZI!! VOI VOLETE IMBROGLIARMI! SIETE DEI LADRI!!! $£%)£%)£)"
IO. "Ma perchè mi scusi?"
C. "GUARDI IL PREZZO DELLA MORTADELLA IN OFFERTA!!11!!"
IO. "Lo so il prezzo della mortadella in offerta, è di 8.90 al kg!"
C. "ECCOOOOO!!! VEDE CHE LEI VUOLE IMBROGLIARMI!!"
IO. "Mi perdoni, stia tranquillo e si spieghi meglio per piacere"
(Essendo stata sempre calma e posata il cliente in questione abbassa la voce e mi spiega la sua teoria)
C. "Vede, lei mi offre un crudo a 34.90 al kg quando ha la mortadella a 8.90. Com'è possibile che ci sia tutta questa differenza di prezzo? Alla fine sempre di maiale si tratta".
A voi l'estrema sentenza, dal canto mio penso solo che ci meritiamo l'estinzione.
Ad un certo punto tutti vogliono cambiare vita, o cambiare partner, o cambiare l'acconciatura, o cambiare lavoro, o semplicemente cambiarsi i calzini perché effettivamente puzzano.
In questo momento io voglio cambiare lavoro.
Non perché quello che faccio lo disprezzo, e non disprezzo nemmeno il fatto di avere un lavoro con i tempi che corrono, è che semplicemente... Beh... Mi sono rotta i coglioni!
Dopo 15 anni di commercio mi rendo conto che è davvero dura cambiare settore, così con la mia testa torno sui miei passi.
Ripenso al fatto che se avessi continuato con la cucina magari oggi sarei il Cracco donna, cioè la Cracca, o il Crack se mi fosse andata male, ripenso anche al fatto che se avessi insistito per fare il liceo artistico magari oggi sarei la stilista di Valeria Marini e poi penso che se avessi portato avanti il mio amore per il basso, avrei potuto aprire i concerti di Nick Cave.
Ma la realtà è che la decisione che ho preso a 16 anni, cioè quella di andare a lavorare in un alimentari di paese, me la porterò avanti per il resto della vita, perché la realtà è solo una e una soltanto: In Italia non esiste la meritocrazia.
Quindi, per quanto io possa esser brava in tutto quello che faccio (non tutto tutto ma quasi), e per quanto io possa aggiornare il mio curriculum, ci sarà sempre il "figlio di", il "nipote di" e quella troia di tua zia che mi ruberanno la possibilità di dare una svolta alla mia vita, e magari di iniziare un nuovo percorso.
Poi diciamoci la verità, io rispondo, non sto zitta, se devo tirarti merda te la tiro, indipendentemente da chi abbia davanti, che sia un collega, il direttore o il capo del Mondo, non me ne frega una cazzo, se ho ragione ho ragione, punto, quindi la terra bruciata me la faccio anche da sola, ma la verità è che quando non ti danno una possibilità, scoppi, e quando io scoppierò si salvi chi può.
"Salve io lavoro in un centro commerciale e vi assicuro che le domeniche pesano tantissimo perchè non si fanno turni, chi ha l'obbligo deve lavorarle tutte, non assumono nessuno per coprire le domeniche, è un mito da sfatare, non è vero che chiamano gli studenti o i disoccupati, sono tutte frottole. sfruttano i dipendenti che hanno l'obbligo facendogli coprire tutte le mansioni possibili ed immaginabili a tutto discapito del cliente che si trova di fronte persone non formate che non conoscono i prodotti che stanno vendendo. la GDO sta schiavizzando il personale anche tramite ricatti più o meno velati, se un piccolo commerciante vuole tenere aperto la domenica che lo faccia pure se pensa che gli possa portare profitto, ma ci mette del suo, ma è la GDO che sfrutta i dipendenti. Non abbiamo più una vita sociale. La clientela non si rende conto,( oppure fa finta solo perchè ha una vita piatta e insignificante e la domenica non sa proprio cosa fare),che i prezzi aumentano a causa delle aperture domenicali, che costano di più alla GDO. se pensate solo un attimo al fatto che chi ha l'obbligo viene pagato il 30% in più la domenica è ovvio che al centro commerciale costi di più tenere aperto in quel giorno, non ci vuole una laurea in economia. e poi vorrei dire che coloro che lavorano la domenica come infermieri, medici, pompieri, poliziotti ecc, non lavorano tutte le sante domeniche, fanno a turno e lo stesso dicasi quando devono lavorare di notte, fanno a turni, cosa che non succede nella GDO,chi ha l'obbligo lavora tutte le domeniche. quindi addio gite con gli amici,perchè ovviamente non ti aspettano sempre, addio farsi una passeggiata, addio stare a giocare con i figli, addio tutto. se si dovesse lavorare un tot di domeniche all'anno andrebbe bene, ma sono tutte!!!!!!!!ho amici che lavorano in ospedale, in polizia, nei vigili del fuoco, e vi assicuro che quando lavorano la domenica, poi hanno due giorni consecutivi di riposo e la domenica dopo non lavorano.chi lavora nei ristoranti lo sa benissimo che dovrà lavorare di domenica e quando accetta il lavoro lo fa con consapevolezza, a noi è stato imposto perchè prima si lavorava solo qualche domenica, non certo tutte, non ho scelto io mi hanno obbligata, perchè se voglio mangiare è così!!!!inoltre tengono aperto con il personale ridotto all'osso, perchè chi non ha l'obbligo di contratto non viene di certo a lavorare di domenica perchè non gli pagano gli straordinari e fa bene, se potessi lo farei anche io.io chiedo solo che si possa almeno fare a turno visto che ci continuano a dire che siamo in crisi, ma solo noi che abbiamo l'obbligo stiamo tirando avanti la cosiddetta carretta, solo noi facciamo sacrifici perchè finchè non ti tocca personalmente non te ne frega niente, la domenica te ne stai a casa o peggio vieni a fare la spesa alla faccia dei tuoi colleghi che hanno l'obbligo.e poi la gente che fa la spesa di domenica sarebbe da condannare ai lavori forzati, a voi fa comodo perchè così non vi annoiate a casa e non siete costretti a sopportare i vostri figli, li squinzagliate a fare danni al centro commerciale perchè tanto nessuno paga. il centro commerciale non è un parco giochi, e nemmeno un centro per anziani che, abbandonati dalle famiglie, non hanno altro posto dove andare che le panchine del centro commerciale, perchè non pensate che comprino qualcosa con le pensioni da fame che si ritrovano.noi teniamo aperto per fare da asilo e da centro geriatrico ma di soldi non ne entrano, invece che avere un flusso costante tutta settimana, le persone si riversano sabato e domenica al supermercato perchè non hanno una vita da vivere, è solo questione di pigrizia. se dovessero chiudere il tempo lo trovano eccome di fare la spesa durante la settimana, gli italiani sono pigri e svogliati ecco la verità, vogliono solo le comodità ma a discapito degli altri, vorrei vedere se anche le banche e le poste fossero costrette a lavorare di domenica, farebbero un macello. se gli asili dovessereo tenere aperto anche sabato e domenica?????ah no certo i figli di chi ha l'obbligo domenicale sono di serie B quindi chi se ne frega se sono sballottati da parenti o amici perchè non si sa dove lasciarli, chi se ne frega se non vedono i genitori quando anche loro sono a casa da scuola.è questa l'Italia gente, non mi venite a dire che tutti hanno bisogno di fare la spesa la domenica, è solo una questione di comodità e pigrizia. le persone non hanno più hobbies e interessi quindi cosa fanno???centro commerciale, dove ci sono cose che non possono permettersi di comprare e quindi girano per le corsie rabbiosi commentando i prezzi troppo alti che, signori cari che venite la domenica, avete contribuito a fare lievitare per coprire le perdite dei giorni infrasettimanali.svegliatevi italiani, non siamo l'America...non lo saremo mai!!!!io che ci lavoro la domenica piuttosto che entrare a fare la spesa muoio di fame, mangio latte e biscotti che ho comprato durante la settimana dalla mia fornaia, che mi tratta con cortesia e gentilezza e mi fa piacere lasciare i miei pochi soldi da lei, che la domenica è chiusa!!!!!!" .
Di mio aggiungo che io non ho l'obbligo per contratto a lavorare tutte le domeniche, ma solo 2 al mese, però visto che il personale è all'osso me le faccio tutte, tra il mio lavoro e quello del mio compagno ci vediamo 10 minuti prima di andare a dormire, e notiziona dell'ultima ora, da 3 mesi le domeniche lavorate NON CE LE PAGANO PIU', va tutto in recupero ore, in ferie che non faremo MAI, quindi ci roviniamo un giorno di festa e lo facciamo GRATIS. E non cerchiamo scuse, mia cognata è sposata con 3 figli, sia lei che il marito fanno un lavoro full time, e trovano comunque il tempo di fare la spesa in settimana..... BASTA CON LE CAZZATE, RIPRENDIAMOCI I NOSTRI DIRITTI.