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martedì 21 marzo 2017

SIAMO COSÌ INDIE

C'è qualcosa che non va in Italia, o meglio, la gente inizia finalmente a capire cos'è bene ascoltare.
Dopo anni e anni e anni di palazzetti intrisi di adolescenti purulenti che sbavano dietro a Tiziano Ferro e i Modà, anche i gruppi "Indie" iniziano a fare i sold out, o meglio, i gruppi Indie fanno sold out, il Tizianone nazione no.

Parlo più che altro delle grandi città, qui in Friuli siamo i 3 a conoscere Lo Stato Sociale e Appino, anche se, con mia grande sorpresa, per il concerto di giovedi scorso di Vasco Brondi a Fontanafredda non era avanzato nemmeno un biglietto, anzi, fuori c'era la fila di gente che sperava di trovarne, a noi è andata bene, per fortuna. Grazie Vasco <3.
Se pensiamo che i sopracitati Lodo e Company sono quinti nella classifica nazionale degli album venduti e Le Luci terzi, vuol dire che qualcosa si muove, il popolo dei live è finalmente uscito da quell'umida caverna (no, non è un sinonimo di vagina e nemmeno della caverna di Batman).

6 o forse 7 anni fa, io e mie 2 amiche siamo andate a Cercivento (vedi foto) proprio per un concerto di Brondi, se non sapete dov'è il paese cercatelo, comunque è al confine con l'Austria, Carnia profondissima, non esagero dicendo che eravamo in non più di 20... VENTI persone a vedere Le Luci della Centrale Elettrica Le Luci della Centrale a Gas, e forse era meglio, di sicuro non arrivava l'ex manager a liquidarti dicendo che no, niente autografi, il Brondi deve decomprimersi, sì, avete capito bene, decomprimersi.

Sta di fatto che La Terza Guerra Mondiale degli Zen Circus, Terra di Brondi e Amore Lavoro e altri Miti da Sfatare de Lo Stato Sociale sono BELLISSIMI, così belli e così personali che qualdo li ho fatti ascoltare al mio compagno quasi mi imbarazzavo, era come se gli lasciassi ascoltare la mia anima. Sì, ho dei problemi e lo sapete.

P.s. Anche Motta merita, ma non risco a trovare il cd...

E.A.



lunedì 14 marzo 2016

LE TRAGEDIE DI UNA CASSIERA VEGETARIANA FINITA IN SALUMERIA

Erano belli quei tempi.
Non ti pesava fare 56 ore di lavoro settimanale, alla fine ti divertivi anche, ora ti rompe il cazzo anche farne 20 solo perchè non sopporti più le persone.
Vorrei raccontarvi 2 episodi che ho vissuto come protagonista:

LE TRAGEDIE DI UNA CASSIERA VEGETARIANA FINITA IN SALUMERIA NUMERO 1:

Stavo tagliando i formaggi quando, con la coda dell'occhio, vedo una vecchia con la faccia da stronza che si ferma davanti al banco del take away. Io, piccola ingenua di merda, penso che la vecchia con la faccia da stronza stia solo scegliendo i formaggi da coprare, ma NO! Nei centri commerciali niente è come sembra!
Sempre con la coda dell'occhio noto che non si schioda da li, allora alzo lo sguardo e gentilmente le dico:

"Buongiorno signora! Le serve qualcosa? Ha bisogno di aiuto?"
La risposta stizzita della vecchia con la faccia da stronza mi ha spiazzata:
"Mah, non lo so, veda lei, sto qua a pettinare bambole io! L'unica cosa della quale ho bisogno è cambiare supermercato mi sa'".

Il tutto urlato in dialetto ovviamente, così risulta più cattivo e minaccioso.
La mia risposta, ha conseguentemente spiazzato la vecchia con la faccia da stronza:
"Mi scusi sa, non c'hanno ancora fatto fare un corso per leggere nel pensiero!"
Il tutto seguito da un esclamazione rivolta al mio collega (ma sempre con la signora davanti a me):
"Giovà, la prossima volta che si avvicina una vecchia con la faccia da stronza, parlaci tu, sennò io inizio a lanciare coltelli!"

E così la vecchia con la faccia da stronza si allontana borbottando, probabilmente per andare a guardare e a giudicare gli operai che lavorano in un cantiere aperto li vicino.

LE TRAGEDIE DI UNA CASSIERA VEGETARIANA FINITA IN SALUMERIA NUMERO 2:

Questa ve la racconto perchè l'ignoranza non ha limiti, anzi, prima vi regalo una perla uscita dalla bocca di un altro cliente:
"Ma la pancetta coppata si chiama così perchè prima di farla hanno ucciso il maiale?"
La mia risposta tempestiva è stata:
"Beh certo, perchè le altre pancette si fanno quando il maiale è ancora vivo!"

Ok, chiuso questo preambolo passiamo alla vera vicenda drammatica.
(voce automatica) "Serviamo il numero 56"
IO. "Buongiorno, mi dica!"
C. "Vorrei del crudo"
(Ovviamente il saluto non esiste e ovviamente non specifica quale crudo visto che ne abbiamo 12 al banco)
IO. "Quale le posso dare? Ho un bel Parma 24 mesi se le interessa"
C. "E quanto costa?"
IO. "34.90 euro al kg, ma se preferisce ho anche un Toscano molto dolce che costa un po' di meno, è a 26.40 al kg, oppure ho il San Daniele Principe in offerta a 21.90"
......................................................pausa eterna...........................................................

C. "COOOOSAAAA???!!! MA SIETE PAZZI!! VOI VOLETE IMBROGLIARMI! SIETE DEI LADRI!!! $£%)£%)£)"
IO. "Ma perchè mi scusi?"
C. "GUARDI IL PREZZO DELLA MORTADELLA IN OFFERTA!!11!!"
IO. "Lo so il prezzo della mortadella in offerta, è di 8.90 al kg!"
C. "ECCOOOOO!!! VEDE CHE LEI VUOLE IMBROGLIARMI!!"
IO. "Mi perdoni, stia tranquillo e si spieghi meglio per piacere"

(Essendo stata sempre calma e posata il cliente in questione abbassa la voce e mi spiega la sua teoria)

C. "Vede, lei mi offre un crudo a 34.90 al kg quando ha la mortadella a 8.90. Com'è possibile che ci sia tutta questa differenza di prezzo? Alla fine sempre di maiale si tratta".



A voi l'estrema sentenza, dal canto mio penso solo che ci meritiamo l'estinzione.

giovedì 14 gennaio 2016

LO STATO SOCIALE

Tutti gli oroscopi dicono che questo sarà l'anno dei segni di acqua, quindi io scorpione e il mio compagno pesci, dovremmo essere protetti dalla bolla della felicità. Il 2015 è stato particolare, fatto di alti e bassi, di molti problemi finanziari e lavorativi e alcuni screzi dovuti, secondo me, al Karma.
Molti mi prendono in giro per questa mia convinzione ma sono certa del fatto che se fai qualcosa di male, tutto, alla fine, ti si ritorce contro. Non sono sempre stata una buona e brava ragazza, ho fatto le mie cazzate e, secondo il mio punto di vista, la vita piano piano ti presenta il conto.
Molto probabilmente non potrò mai avere dei figli, non potrò mai campare facendo quello che voglio fare, non avrò mai i soldi per esaudire una parte dei miei desideri (davvero poco pretenziosi) e Trenitalia non calerà mai i prezzi anche se si viaggia tutti schiacciati come sardine.
Ho perso amicizie, rafforzato delle altre, conosciuto persone meritevoli e altre da eliminare con uno sguardo, e mi sono ritrovata a discutere di storia con un collega fascista al quale alla fine voglio bene. Ovvio, gli do contro su tutto, gli dico che è una merda e che io la mattina mi sveglio sperando che tutti quelli come lui siano deceduti per autocombustione, però è un bravo ragazzo.
Ho amato i clienti e li ho odiati tutto nel giro di 2 minuti, ho avuto bisogno di staccare con 2 brevi viaggi sennò impazzivo e i miei dolori psicosomatici si fanno sempre più forti, come la mia SPM.
Tutto questo per dire cosa chiederete voi, non lo so nemmeno io, ma sono stata lontana così tanto dalla Blogosfera che sentivo bisogno di chiuderci il mio 2015, fondamentalmente per iniziare un nuovo capitolo. Migliore.

E.A.


sabato 9 gennaio 2016

COSA VEDERE A MILANO: I MIEI 2 FRENETICI GIORNI

Cosa vedere a Milano: Piazza Duomo
Quando sono andata per la Prima volta a Torino, sono scesa dal treno e mi sono messa a piangere. Non so bene perchè, ma mi sentivo finalmente a casa. Milano non mi fa lo stesso effetto, anche se devo dire che quando esci dalla linea gialla della metro e ti ritrovi faccia a faccia col Duomo... Beh... Per un attimo resti senza fiato. In questa città ci sono andata la prima volta penso 10 anni fa per vedere la mostra di Warhol, ma diciamo che ero con la persona che amavo e quindi ho guardato ben poco in giro avendo occhi solo per lui! Questa volta me la sono davvero goduta, restando stupefatta quando mi sono accorta che anche i milanesi hanno un anima. A parte che pensavo di vedere più gnocca ma così non è stato, posso contare sulle dita di una mano le ragazze che mi hanno abbagliata, e una di queste fa la commessa in un negozio di prodotti cosmetici in via Torino, i ragazzi... Beh, anche qua si può aprire un capitolo! Tralasciando i preti che calzano i sandali con +2°, sono rimasta abbagliata (in senso negativo) da questi giovinastri con i jeans che arrivavano fino sopra la caviglia e lasciando scoperti quei 7 centimetri di triste calzino bianco... E limonavano pure! Anche la fauna maschile non mi ha colpita più di tanto (sono fidanzata, non ceca!), a parte un ragazzo che lavora in un negozio di elettronica che è particolarmente degno di nota. Con questo non voglio dire che i friulani sono tutti fighi, anzi, ma essendo Milano la città della moda mi aspettavo molta più bellezza, in centro almeno.
Cosa vedere a Milano: San Maurizio al Monastero Maggiore
Cosa vedere a Milano? Non lo so ragazzi! Cioè, il primo giorno ho visto praticamente solo il Duomo, la Galleria, via Montenapoleone e via Torino, che comunque è tutto in centro, oltre che una miriade di bar, un disatro di treno e una consistente parte di metro. Il secondo giorno sono andata a visitare quello che mi era stato consigliato, quindi, zaino in spalla e via, polpacci miei abbiate pietà. Ho soggiornato in un hotel vicinissimo all'uscita Dergano della metro gialla, nulla di speciale, ma sufficiente se non avete tante pretese e dovete fermarvi poco, quindi sono partita a piedi da li, vi chiederete cosa vedere a Milano Dergano, niente fondamentalmente, ma volevo godermi la città fino in fondo. Ovviamente mi sono persa ma Google Maps mi ha salvata. Ho fatto colazione in piazza San Babila dove mi hanno chiesto 8 euro per un caffè e un succo (mai più cazzo!) dopo ho ripercorso via Montenapoleone ed osservato bene i prezzi, c'erano i saldi, magari potevo comprare qualcosa.... 2.440 euro per una borsa.....
Ma anche no, è il costo della mia auto! Una cosa da vedere a Milano è piazza della Scala, assolutamente, a me è caduta la mascella! Dopo seimila foto mi sono diretta verso la chiesa di San Maurizio, una di quelle cose che mi era stato consigliato di vedere, i dipinti sono stati fatti dagli allievi di Leonardo e quando entri, cazzo, ti commuovi. Io non sono abituata a vivere in mezzo all'arte, la cosa artistica più vicina che ho è Villa Manin e basta, quindi quando vedo certe cose mi viene il magone. Più avanti sulla stessa strada c'è Santa
Cosa vedere a Milano: Santa Maria Delle Grazie
Maria delle Grazie e L'ultima Cena di Leonardo, ma non avendo prenotato 6 mesi prima il biglietto, non ho potuto entrare a vedere il dipinto, però la chiesa si, giusto un attimo prima dell'inizio della messa, poi sono uscita sennò morivo per autocombustione. Ho fotografato anche molte case della zona circostante, bellissima architettura e bellissimi balconi, anche questa è una cosa da vedere a Milano. Prendendo la strada verso piazza Duomo, mi sono fermata a mangiare in un posto “giusto ed equo” dove per una pasta al pesto mi hanno chiesto 4 euro, ed era pure buona! Dopo un caffè, un altro caffè ed un amaro per non sentire il freddo e l'umidità che ti entrava nelle ossa, sono andata a recuperare il borsone in albergo. Non posso dire che sia la mia città preferita, ma ha lasciato comunque qualcosa dentro di me e sicuramente ci tornerò. La cosa che più mi ha stupita è la gentilezza delle persone, sì, sono sempre tutti di corsa, ma trovano il tempo per dirti “Occhio, hai lo zaino aperto!”, “State sbagliando strada, vi faccio vedere per dove andare”, ti corrono dietro per portarti i guanti lasciati sul bancone del bar, e poi ci sono i galantuomini: Ti aprono la porta o te la tengono per farti passare, ti aiutano con la valigia, ti chiedono scusa e ti lasciano anche il posto a sedere in metro perchè “scendi molto dopo di me”. Sarà stata fortuna? Può darsi, però io mi sono trovata davvero bene. Cosa vedere a Milano? Non lo so con certezza, ho solo capito che Milano bisogna viverla per capirla.


(Adesso che finalmente riesco di nuovo ad inserire le foto, entrerò nella Blogosfera più spesso. Mi mancava.)

E.A.

lunedì 7 settembre 2015

LSD

"Cosa stai dicendo? Non connetti,
Forse è troppo tempo che rifletti
Lascia invece che il tu spirito si liberi nell'aria
trovi LA SUA DIMENSIONE eterna
 ".


Se il mio blog si chiama LSD c'è un motivo, e non è la droga, ma bensì è un omaggio ai Bluvertigo; L'espansione Lust Sweet Dreams è avvenuta in seguito, non so bene a cosa, solo in seguito.
Ho sempre adorato Morgan prima che diventasse mainstream e prima che le sue questioni di tossicodipendenza oscurassero il suo "genio", ma purtroppo, abitando in culo a Dio, sono riuscita a vedere i Bluvertigo dal vivo solo quest'estate, serata tra l'altro devastata dalla pioggia che ha causato l'interruzione del concerto. Bufera a Lignano Sabbiadoro, Andy completamente piombo che continuava a suonare e a dimenarsi, Morgan creava delle fontanelle con il suo basso ogni volta che toccava una corda, Livio si guardava in giro disperato con l'espressione di chi sta per morire e Sergio invece era l'unico che si salvava dalla furia del maltempo friulano.
Tutto questo succedeva a luglio.
Perché ve ne parlo oggi?!
Forse perché in fondo questa è una canzone di odio rivolta alla gente "comune", quella che va a fare la spesa di domenica e aspetta 30 minuti davanti al banco dei salumi per prendere 80 grammi di prosciutto, quella che pensa di comandare e invece non è nessuno, quella che pensa di essere al centro del Mondo, quella che "Immigrati ladri, assassini, stupratori", quella che "Non sei tu sono io", quella che ti blocca sui social senza apparenti motivi, quella che se non mangi carne ti addita come strana e facente parte di una setta, quella che fa sesso il martedì di ogni settimana, quella che si ma Marò?, quella che se il sabato non esci e non ti diverti non sei nessuno, insomma, la gente "comune".
Io non sono così, non sarò mai così.
Vi odio.


E.A.


LSD


"Ho un rifiuto quasi naturale, forse sono abituato male
nel rapporto interpersonale, IO,
Leggo, che ci sarà una previsione astrale, questa vita è troppo uguale
sono stanco di relazionarmi agli altri
Oltre al patimento di ascoltare parlare la gente che si dice
contenta, persuasa, convinta che sia bella la vita
col sole nel cielo d'estate
Oltre a tutte le mie questioni esistenziali devo subire i problemi
Personali dell'analista, da cui mi confesso le sere d'inverno
Cosa stai dicendo? Non connetti,
Forse è troppo tempo che rifletti
Lascia invece che il tu spirito si liberi nella'aria
trovi LA SUA DIMENSIONE
Ho capito cosa devo fare, forse tu sei un po' superificiale
troppo semplice nel ragionare, IO
Vedo che se fossi meno intelligente, e anche molto più freddo
sarei più quieto nei nervi e nella mente
Il Cosmo è ricco di particolari
più ne vedo, più ne scopro
più mi sembrano amari
La mia terra è fatta da rapporti umani, quasi tutti deteriori
e a volte sono anche deleteri
Cosa stai dicendo? Non connetti,
Forse è troppo tempo che rifletti
Lascia invece che il tu spirito si liberi nell'aria
trovi LA SUA DIMENSIONE eterna
".

giovedì 2 luglio 2015

LO SCOPPIO ESISTENZIALE

Ad un certo punto tutti vogliono cambiare vita, o cambiare partner, o cambiare l'acconciatura, o cambiare lavoro, o semplicemente cambiarsi i calzini perché effettivamente puzzano.
In questo momento io voglio cambiare lavoro.
Non perché quello che faccio lo disprezzo, e non disprezzo nemmeno il fatto di avere un lavoro con i tempi che corrono, è che semplicemente... Beh... Mi sono rotta i coglioni!
Dopo 15 anni di commercio mi rendo conto che è davvero dura cambiare settore, così con la mia testa torno sui miei passi.
Ripenso al fatto che se avessi continuato con la cucina magari oggi sarei il Cracco donna, cioè la Cracca, o il Crack se mi fosse andata male, ripenso anche al fatto che se avessi insistito per fare il liceo artistico magari oggi sarei la stilista di Valeria Marini e poi penso che se avessi portato avanti il mio amore per il basso, avrei potuto aprire i concerti di Nick Cave.
Ma la realtà è che la decisione che ho preso a 16 anni, cioè quella di andare a lavorare in un alimentari di paese, me la porterò avanti per il resto della vita, perché la realtà è solo una e una soltanto:
In Italia non esiste la meritocrazia.
Quindi, per quanto io possa esser brava in tutto quello che faccio (non tutto tutto ma quasi), e per quanto io possa aggiornare il mio curriculum, ci sarà sempre il "figlio di", il "nipote di" e quella troia di tua zia che mi ruberanno la possibilità di dare una svolta alla mia vita, e magari di iniziare un nuovo percorso.
Poi diciamoci la verità, io rispondo, non sto zitta, se devo tirarti merda te la tiro, indipendentemente da chi abbia davanti, che sia un collega, il direttore o il capo del Mondo, non me ne frega una cazzo, se ho ragione ho ragione, punto, quindi la terra bruciata me la faccio anche da sola, ma la verità è che quando non ti danno una possibilità, scoppi, e quando io scoppierò si salvi chi può.


E.A.

venerdì 31 maggio 2013

DIAMO VOCE A CHI NON HA VOCE

OGGI RIPORTO LE CONFESSIONI DI UNA COLLEGA.....

  "Salve io lavoro in un centro commerciale e vi assicuro che le domeniche pesano tantissimo perchè non si fanno turni, chi ha l'obbligo deve lavorarle tutte, non assumono nessuno per coprire le domeniche, è un mito da sfatare, non è vero che chiamano gli studenti o i disoccupati, sono tutte frottole. sfruttano i dipendenti che hanno l'obbligo facendogli coprire tutte le mansioni possibili ed immaginabili a tutto discapito del cliente che si trova di fronte persone non formate che non conoscono i prodotti che stanno vendendo. la GDO sta schiavizzando il personale anche tramite ricatti più o meno velati, se un piccolo commerciante vuole tenere aperto la domenica che lo faccia pure se pensa che gli possa portare profitto, ma ci mette del suo, ma è la GDO che sfrutta i dipendenti. Non abbiamo più una vita sociale. La clientela non si rende conto,( oppure fa finta solo perchè ha una vita piatta e insignificante e la domenica non sa proprio cosa fare),che i prezzi aumentano a causa delle aperture domenicali, che costano di più alla GDO. se pensate solo un attimo al fatto che chi ha l'obbligo viene pagato il 30% in più la domenica è ovvio che al centro commerciale costi di più tenere aperto in quel giorno, non ci vuole una laurea in economia. e poi vorrei dire che coloro che lavorano la domenica come infermieri, medici, pompieri, poliziotti ecc, non lavorano tutte le sante domeniche, fanno a turno e lo stesso dicasi quando devono lavorare di notte, fanno a turni, cosa che non succede nella GDO,chi ha l'obbligo lavora tutte le domeniche. quindi addio gite con gli amici,perchè ovviamente non ti aspettano sempre, addio farsi una passeggiata, addio stare a giocare con i figli, addio tutto. se si dovesse lavorare un tot di domeniche all'anno andrebbe bene, ma sono tutte!!!!!!!!ho amici che lavorano in ospedale, in polizia, nei vigili del fuoco, e vi assicuro che quando lavorano la domenica, poi hanno due giorni consecutivi di riposo e la domenica dopo non lavorano.chi lavora nei ristoranti lo sa benissimo che dovrà lavorare di domenica e quando accetta il lavoro lo fa con consapevolezza, a noi è stato imposto perchè prima si lavorava solo qualche domenica, non certo tutte, non ho scelto io mi hanno obbligata, perchè se voglio mangiare è così!!!!inoltre tengono aperto con il personale ridotto all'osso, perchè chi non ha l'obbligo di contratto non viene di certo a lavorare di domenica perchè non gli pagano gli straordinari e fa bene, se potessi lo farei anche io.io chiedo solo che si possa almeno fare a turno visto che ci continuano a dire che siamo in crisi, ma solo noi che abbiamo l'obbligo stiamo tirando avanti la cosiddetta carretta, solo noi facciamo sacrifici perchè finchè non ti tocca personalmente non te ne frega niente, la domenica te ne stai a casa o peggio vieni a fare la spesa alla faccia dei tuoi colleghi che hanno l'obbligo.e poi la gente che fa la spesa di domenica sarebbe da condannare ai lavori forzati, a voi fa comodo perchè così non vi annoiate a casa e non siete costretti a sopportare i vostri figli, li squinzagliate a fare danni al centro commerciale perchè tanto nessuno paga. il centro commerciale non è un parco giochi, e nemmeno un centro per anziani che, abbandonati dalle famiglie, non hanno altro posto dove andare che le panchine del centro commerciale, perchè non pensate che comprino qualcosa con le pensioni da fame che si ritrovano.noi teniamo aperto per fare da asilo e da centro geriatrico ma di soldi non ne entrano, invece che avere un flusso costante tutta settimana, le persone si riversano sabato e domenica al supermercato perchè non hanno una vita da vivere, è solo questione di pigrizia. se dovessero chiudere il tempo lo trovano eccome di fare la spesa durante la settimana, gli italiani sono pigri e svogliati ecco la verità, vogliono solo le comodità ma a discapito degli altri, vorrei vedere se anche le banche e le poste fossero costrette a lavorare di domenica, farebbero un macello. se gli asili dovessereo tenere aperto anche sabato e domenica?????ah no certo i figli di chi ha l'obbligo domenicale sono di serie B quindi chi se ne frega se sono sballottati da parenti o amici perchè non si sa dove lasciarli, chi se ne frega se non vedono i genitori quando anche loro sono a casa da scuola.è questa l'Italia gente, non mi venite a dire che tutti hanno bisogno di fare la spesa la domenica, è solo una questione di comodità e pigrizia. le persone non hanno più hobbies e interessi quindi cosa fanno???centro commerciale, dove ci sono cose che non possono permettersi di comprare e quindi girano per le corsie rabbiosi commentando i prezzi troppo alti che, signori cari che venite la domenica, avete contribuito a fare lievitare per coprire le perdite dei giorni infrasettimanali.svegliatevi italiani, non siamo l'America...non lo saremo mai!!!!io che ci lavoro la domenica piuttosto che entrare a fare la spesa muoio di fame, mangio latte e biscotti che ho comprato durante la settimana dalla mia fornaia, che mi tratta con cortesia e gentilezza e mi fa piacere lasciare i miei pochi soldi da lei, che la domenica è chiusa!!!!!!" .

Di mio aggiungo che io non ho l'obbligo per contratto a lavorare tutte le domeniche, ma solo 2 al mese, però visto che il personale è all'osso me le faccio tutte, tra il mio lavoro e quello del mio compagno ci vediamo 10 minuti prima di andare a dormire, e notiziona dell'ultima ora, da 3 mesi le domeniche lavorate NON CE LE PAGANO PIU', va tutto in recupero ore, in ferie che non faremo MAI, quindi ci roviniamo un giorno di festa e lo facciamo GRATIS.
E non cerchiamo scuse, mia cognata è sposata con 3 figli, sia lei che il marito fanno un lavoro full time, e trovano comunque il tempo di fare la spesa in settimana.....
BASTA CON LE CAZZATE, RIPRENDIAMOCI I NOSTRI DIRITTI.

martedì 26 febbraio 2013

LECCACULISMO E CECITA'

Eviterò di parlare di politica, anche perchè a quanto pare si tornerà a votare e spero che per quella volta gli italiani avranno preso le loro medicine contro la demenza.
Dico solo una cosa, INFORMATEVI cazzo, informatevi, non fermatevi a quello che dicono in tv o scrivono nei quotidiani che la VERITA' non vive lì, e ve lo dice una che guarda solo stronzate quando accende quella scatola rettangolare.

Pene, parliamo d'altro.

Sono a dieta, sto facendo straordinari a rotta di collo, i clienti smaronano la minchia sempre di più.... Perchè dovete sapere voi comuni mortali che non lavorate nei negozi, che la gente meno soldi ha in tasca più rompe i coglioni alle commesse... Visto come siamo messi in Italia vi lascio solo immaginare che peso trasciniamo ogni giorno... Vi dico questo solo per farvi capire che solo al limite dell'esaurimento e il mio unico desiderio è prendere per i capelli una determinata persona e sbatterle la testa sull'angolo del tavolo d'acciaio che abbiamo in reparto.

Ora vi illustro più o meno l'accaduto, il dialogo è tra me e il mio responsabile e riguarda il rapporto che c'è tra me e la Cagna, una mia collega, la sua preferita:

"Spiegami il motivo di questa lettera, si capisce che qualcosa tra di voi non và, ma così mi sembra di essere alle elementari"
"Ah sì, perchè parlare male di me alle mie spalle non è da elementari... E' da persone mature che affrontano i problemi. Senti A. lei mi odia e non so' perchè, ho saputo che ha detto determinate cose di me alle mie colleghe che essendo mie amiche sono venute a dirmelo, in quelle 3 righe c'è tutto l'odio che provo per lei. Dovevo lasciarle un biglietto per avvisarla di alcune cose riguardanti il lavoro e poi, perdonami, ma non sono riuscita a non far trasparire il mio disprezzo per quella falsa infame."
"Esagerata, non è così lei..."
"Apri gli occhi ti prego..."
"E ma dovete risolvere i vostri problemi, per il bene del reparto...."
"Hai ragione, anche se prima che arrivasse lei andavamo tutte d'accordo... Comunque ok, appena mi chiederà scusa per tutte le infamate che mi tirato, quella volta risolveremo le cose."
"Non può essere solo colpa sua dai..."
"Quando mi chiederà scusa risolveremo i nostri problemi."

Ecco, questo dialogo tra responsabile e sottoposta rispecchia bene la situazione in Italia:
- Chi lecca bene il culo viene "promosso";
- Chi si fa il culo senza vantarsene viene trattato male o non calcolato;
- La ragione è sempre di chi ha la lingua lunga;

E per concludere:

GLI ITALIANI HANNO CILIEGIE AL POSTO DEGLI OCCHI E LE ORECCHIE INTASATE DAL CERUME!!!!!!

giovedì 17 gennaio 2013

ITALIA IN ACIDO

Che poi, ridendo e scherzando, bevendo, mangiando giapponese, pane, salame, formaggio e Merlot,
tra poco più di un mese si và a votare...
Sto già prendendo scommesse, sarò pessimista io di mio, ma diciamo anche che è 12 anni che lavoro a contatto con la ggggente, e secondo la sottoscritta salirà di nuovo al trono il Nano (se qualcuno non lo abbatte prima).
Perchè ho sentito cose come:
- Quando c'era lui un lavoro lo avevo;
- Quando c'era lui non pagavamo l'Imu;
- Lo voterei perchè è simpatico;
- Quando c'era lui Tiziano Ferro era muto e non esisteva Emis Killa;
- Quando c'era lui trombavo di più:
- E perchè lui rispetta le donne;
- E' colpa dei comunisti se ha tanti processi in piedi;
- Quando c'era lui il latte costava 1 centesimo in meno;
Eccetera.....

Ok,ognuno può pensarla come vuole, però dico io, davanti all'evidenza....
Anche io ero dalla parte di Grillo, Poi ha detto quello che ha detto, ha fatto quello che ha fatto e ho aperto gli occhi.
Ecco, i Berlusconiani non riescono ad aprire gli occhi, sembra che siano attaccati con la Vinavil.

E per concludere auguro a Erika buon lavoro.... E vorrei ricordare alla Stato e agli imprenditori, che ci sono 40/50 enni senza lavoro con una famiglia da mentenere, loro no, non commuovono quando piangono perchè sono col culo a terra.

Ciao.
E.A.
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